Estate 1984: finalmente siamo alla fine della 3a media, siamo agli sgoccioli del percorso didattico che mi porterà finalmente alla Scuola Superiore, dove potrò approcciarmi a ciò che mi piace, alle mie passioni tecniche, ai mie talenti che scalpitano dentro di me. Non prima di aver passato una splendida estate al mare, ovviamente!
Ma c'è un fastidioso incidente che si frappone tra me e l'esame di 3a media: dei ragazzini stupidi, tra cui metto anche il sottoscritto.
Ultimi giorni di scuola, lezione di educazione fisica, il professore si assenta per pochi minuti ... quelli sufficienti a trasformare qualche battutina in battutaccia, in insulti, in minacce, in spintoni. Quanti furono coinvolti in quella stupida collutazione non lo ricordo. Ma ricordo il devastante impatto di una mano sul mio viso, quello sì lo ricordo benissimo. Stramazzai al suolo con un dolore pazzesco al naso, giusto pochi secondi prima che tornasse quello sprovveduto del professore (idiota, non si lasciano soli dei minorenni, peraltro molto vivaci!)
Quale responsabilità ebbi in tale situazione? Di fatto soltanto una: la mia assoluta e sconfortante
MANCANZA DI STRATEGIA
Di cosa parlo? Di concetti che furono già espressi dal celeberrimo libro "Arte della guerra", scritto oltre 2000 anni fa.
CONOSCENZA DELLE PROPRIE FORZE, CONOSCENZA DELLE FORZE DELL'AVVERSARIO, CONOSCENZA DEL TERRITORIO.
Ero assolutamente deficitario in tutti e tre gli aspetti e ne pagai le conseguenze.
Venni portato in ospedale e mi fu diagnosticata la frattura del setto nasale. Venni operato il giorno dopo e rimasi ricoverato svariati giorni, con un dolore non indifferente, con un fastidio che rimase per settimane e settimane, con la mia prima frattura addosso.
Tutto ciò a causa della mia stupida MANCANZA DI STRATEGIA.
Detto in soldoni: se in quella maledetta mattina a scuola avessi capito l'aria elettrica che si percepiva pochi secondi prima di quel maledetto pugno in faccia non sarei qua a scrivere questa storia purtroppo autobiografica. E mi sarei evitato dolore, lacrime, morale sotto i tacchi, ulteriori preoccupazioni per l'esame di 3a media, l'angoscia dei miei genitori per vedermi ricoverato in ospedale, la frustrazione di essere stato in parte responsabile di quel casino.
Visto cosa porta la MANCANZA DI STRATEGIA?
Visto cosa porta la MANCANZA DI PREPARAZIONE?
Visto cosa porta la MANCANZA DI ESPERIENZA?
Ne parleremo durante il corso, focalizzeremo gli aspetti pratici per destreggiarsi con intelligenza durante brutte situazioni. Toccheremo con mano cosa fare e cosa non fare.
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